Ex coniuge non paga il mantenimento: cosa fare per recuperare le somme.

Introduzione

Una delle situazioni più frequenti dopo una separazione o un divorzio è il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento.

Molti genitori si trovano improvvisamente ad affrontare da soli tutte le spese per i figli, mentre l’ex coniuge smette di versare quanto stabilito dal giudice.

La domanda che viene posta più spesso è molto semplice:

Cosa posso fare se l’ex coniuge non paga il mantenimento?

La legge italiana offre diversi strumenti per tutelarsi e recuperare le somme dovute, anche in tempi relativamente rapidi.

In questo articolo vedremo:

  • quando si configura l’inadempimento
  • quali azioni legali si possono intraprendere
  • come recuperare gli arretrati
  • quando scatta la responsabilità penale.

Quando il mancato pagamento diventa illegittimo

L’obbligo di mantenimento nasce:

  • dalla sentenza di separazione
  • dalla sentenza di divorzio
  • da un accordo omologato dal tribunale.

Da quel momento il pagamento diventa un obbligo giuridico preciso.

Se il genitore obbligato:

  • paga solo saltuariamente
  • paga meno del dovuto
  • smette completamente di pagare

si verifica un inadempimento dell’obbligo di mantenimento.

Non è necessario attendere molti mesi.

Anche pochi pagamenti mancati possono giustificare un intervento legale.


Come recuperare l’assegno di mantenimento non pagato

La legge consente diverse azioni.

Diffida tramite avvocato

Il primo passo è spesso l’invio di una diffida formale.

Con questo atto l’avvocato:

  • ricorda l’obbligo stabilito dal tribunale
  • richiede il pagamento immediato degli arretrati
  • avverte delle possibili conseguenze legali.

In molti casi questa fase è sufficiente per ottenere il pagamento.


Pignoramento dello stipendio

Se il genitore obbligato ha un lavoro dipendente, è possibile procedere con il pignoramento diretto dello stipendio.

Il giudice può ordinare al datore di lavoro di versare una parte dello stipendio:

  • direttamente al genitore creditore
  • ogni mese.

È uno degli strumenti più efficaci.


Pignoramento del conto corrente

Se il debitore possiede disponibilità bancarie, si può procedere con il pignoramento del conto corrente.

Questo consente di recuperare:

  • gli arretrati
  • le somme future.

Pignoramento di beni immobili

Nei casi più gravi è possibile procedere anche con il pignoramento di immobili.

Questo avviene quando:

  • il debito accumulato è elevato
  • il debitore possiede beni immobili.

Responsabilità penale: quando scatta il reato

Il mancato pagamento del mantenimento può avere anche conseguenze penali.

L’art. 570 bis del codice penale punisce chi:

si sottrae all’obbligo di corresponsione dell’assegno stabilito dal giudice.

La pena può arrivare fino a:

  • un anno di reclusione
  • oltre alla multa.

La denuncia penale è spesso uno strumento molto efficace per indurre il debitore a pagare.


Recupero degli arretrati

Le somme non pagate non si perdono.

È possibile recuperare gli arretrati degli ultimi anni.

Per l’assegno di mantenimento si applica generalmente la prescrizione quinquennale.

Questo significa che si possono richiedere:

  • tutti i pagamenti non effettuati negli ultimi cinque anni.

Spesso si tratta di importi molto rilevanti.


Un problema molto frequente: redditi nascosti

In alcuni casi il genitore obbligato sostiene di:

  • non avere reddito
  • non poter pagare.

Tuttavia può accadere che:

  • lavori in nero
  • percepisca redditi non dichiarati
  • trasferisca beni a familiari.

In queste situazioni è possibile effettuare:

  • indagini patrimoniali
  • accertamenti sui conti
  • verifiche sulle società.

FAQ – Domande frequenti

Posso agire subito se non paga?

Sì. Non è necessario attendere molti mesi.

Anche pochi mancati pagamenti possono giustificare un’azione legale.


Posso recuperare gli arretrati?

Sì. Di regola si possono recuperare gli arretrati degli ultimi cinque anni.


Se lavora in nero posso fare qualcosa?

Sì. Il giudice può valutare la reale capacità economica del genitore, anche sulla base del tenore di vita.


Se non ha beni cosa succede?

In questi casi la pressione giudiziaria e la responsabilità penale spesso portano comunque al pagamento.


Assistenza legale per il recupero del mantenimento

Se il tuo ex coniuge non paga l’assegno di mantenimento stabilito dal tribunale, è importante agire rapidamente.

Lo Studio Legale dell’Avvocato Pieredoardo Rossi, con sede a Cuneo, assiste da oltre vent’anni genitori ed ex coniugi che devono recuperare:

  • assegni di mantenimento non pagati
  • arretrati
  • spese straordinarie per i figli.


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